Prof.sse Maria Luigia Bizzarri (vincitrice del progetto) e Lorena Ricci.

Bruxelles in t-shirt con il logo del progetto, su disegno di Cosmo Alessandro Laforgia

 

La Grand Place a Bruxelles, ha accolto con il sole tutti i partner del progetto Erasmus+ Gaya: Belgi, Francesi, Finlandesi, Lettoni, i nostri studenti del 4°G. Mancavano solo i Polinesiani, in lockdown, che ci raggiungeranno a maggio nel nostro Liceo “L. da Vinci”. Emozionante ritrovarsi tutti insieme dopo 2 anni di progetti online e incontri virtuali. Questo resistente fil rouge ha permesso di lavorare, conoscersi, e vivere insieme questa settimana è stato come realizzare il sogno di poter partire e condividere concretamente ogni momento con gli amici europei.

E’ stata una settimana intensa, sotto tutti i punti di vista, perché viaggiare è diventato più complesso a causa della pandemia, ma questa prima mobilità di successo ha aperto la strada alle successive: Finlandia, Civitanova a maggio ( ci saranno tutti i partner, compresi 16 Polinesiani), Lettonia e Francia.

I ragazzi hanno lavorato intensamente in gruppi transnazionali sulla tematica del progetto, ovvero trovare soluzioni comuni per contrastare il cambiamento climatico e formare un Parlamento europeo e mondiale ( studentesse in Sud Africa e America del 4°G seguono il progetto Erasmus+ in webinar) con elezioni dei rappresentanti.

Per noi docenti è stato è stato un incontro fondamentale che ha favorito la conoscenza reciproca, lo scambio di metodologie europee, di approcci nuovi e contesti stimolanti.

Gli studenti hanno subito collaborato con spontaneità, gioia, desiderio di lavorare insieme per conoscersi, trovare soluzioni ai problemi , utilizzando le lingue europee.

Letizia Piola, studentessa del 4°G scrive: “Ho capito che crediamo di essere diversi solo quando non riusciamo a comunicare, perché grazie a questa mobilità Erasmus+ abbiamo scoperto che nella diversità siamo tutti uguali”.

Un ringraziamento speciale alla Dirigente che ha creduto in questo Erasmus+

 

 

LAND ART: Ogni gruppo ha creato un simbolo GAYA con i frutti della terra che circonda la scuola Saint-Joseph, seconda sede del Collège de la Lys, a Comines.

 

 

 “Collège de la Lys” : le docenti Ricci, Bizzarri, gli studenti La Forgia, Mobili, Stigliani, Piola

 

 

 

I docenti europei a Bruges

 

 

Lezione al Collège de la Lys: gli studenti del 4°G

 

 

 

Il primo volo per alcuni studenti        ( breve video volo )

 

 

 

Alice Leeuwerck Bourgmestre è il Sindaco di Comines, 27 anni, 2 figli piccoli, ha reso la sua città sostenibile con progetti tutti orientati alla green economy.
Ha accolto il nostro gruppo erasmus+ con grande interesse ed entusiasmo per la rilevanza delle tematiche inserite nel nostro progetto.