Resilienza del borgo di Vestignano di Caldarola

Progetto del Liceo Leonardo da Vinci di Civitanova Marche.

Per una resilienza del borgo di Vestignano di Caldarola

 

    Nell’ottica del Service Learning, ossia di un’idea di scuola dove sapere formale e informale sono strettamente correlati, dove si realizza un’integrazione tra scuola e territorio, tra competenze civiche e didattiche, per la realizzazione di esperienze di apprendimento in contesti reali con finalità di interesse sociale, dove alle studentesse e agli studenti si chiede di compiere concrete azioni solidali nei confronti della comunità nella quale si trovano ad operare, il Liceo “Leonardo da Vinci” di Civitanova Marche, diretto dal Dirigente Francesco Giacchetta, ha presentato un Progetto all’USR Marche in riferimento al “Piano delle Arti”. Tale progetto è stato approvato e da qui è iniziato il loro percorso formativo, il cui fulcro è il borgo di Vestignano di Caldarola e la Chiesa dei Santi Martino e Giorgio, che conserva al suo interno opere del De Magistris.

    La priorità strategica del progetto, dal titolo La resilienza. L’arte come cammino dalle macerie verso la luce, come evidenziato dalla referente, prof.ssa Silvia Gaetani, è quella di:promuovere l’apprendimento, la pratica, la creazione, la conoscenza storico-critica e la fruizione consapevole dei linguaggi artistici quali requisiti fondamentali e irrinunciabili del curricolo, anche in riferimento allo sviluppo delle competenze sociali e civiche e di cittadinanza europea, all’inclusività e alla valorizzazione delle differenze individuali, considerando anche l’apporto di approcci formativi non formali e informali, nonché valorizzare il patrimonio culturale materiale, immateriale, digitale nonché ambientale nelle sue diverse dimensioni, facilitandone la conoscenza, la comprensione e la partecipazione da parte di tutti”.

     In un Sistema Formativo Integrato, in cui l’interscambio tra la scuola, le istituzioni e le diverse Agenzie formative sono il presupposto primario per una formazione e uno sviluppo del soggetto nel suo complesso, il Liceo "Leonardo da Vinci" di Civitanova, in sinergia con altri Istituti ed Enti del territorio, in particolare il Liceo Classico-Linguistico “Giacomo Leopardi" di Macerata, diretto dalla Dirigente Angela Fiorillo, il Club Unesco e Terre Maceratesi odv di Tolentino e l'Associazione Venti di Cultura di Macerata, vuol porre l’accento sui territori colpiti dal sisma del 2016 che, come evidenziato dal Club Unesco di Tolentino, - a causa di un persistente processo di abbandono, rischiano la dimenticanza e l’oblio perdendo ogni valore patrimoniale per i contemporanei e le generazioni future.

Per questo, il liceo, riprendendo la Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sul valore sociale del patrimonio culturale materiale e immateriale (legge 133/2020), proposta dall’Associazione Venti di Cultura, per la “memoria dei territori”, intende produrre, per la Rete Faro Cratere e l’Archivio della memoria, attraverso video-interviste agli abitanti del borgo di Vestignano di Caldarola, un docufilm sul borgo e le opere del De Magistris, che saranno oggetto di rielaborazione da parte degli studenti sotto la supervisione dei docenti e degli esperti.

     Protagonisti le studentesse e gli studenti delle classi 4A-4B Classico, 4E-4G-4K Linguistico, 3L-4M-5N Scienze Applicate e 5B Scientifico.

    Prima tappa del progetto: Vestignano e Caldarola, "un borgo dove il passato fa futuro". Qui le studentesse e gli studenti del Liceo Leonardo da Vinci hanno effettuato una "passeggiata patrimoniale" per il castrum, con esperti come il prof. Stefano Papetti, docente di Storia dell'arte al Liceo, nonché Direttore della Pinacoteca di Ascoli Piceno e l’Architetto Francesco Calzolaio, Presidente dell’Associazione Venti di Cultura. A seguire, gli studenti hanno realizzato videointerviste ai testimoni locali.

    Questa è solo la prima tappa del progetto e, come evidenziato dalla referente prof.ssa Silvia Gaetani – cercheremo di rendere visibile quello che in questi anni sembra essere rimasto invisibile ai più, puntando un faro su uno di questi borghi colpiti dal sisma del 2016. In questa prima occasione gli studenti sono stati guidati dai docenti del Liceo Stefano Papetti, Gaetano Intorre, responsabile della Web Tv d’istituto, come pure dalle docenti Roberta Medori, Lorella Quintabà, Stefania Dusi, Josefa Juan Llorca. Comunque, altri docenti parteciperanno alla realizzazione di questo progetto.

   Naturalmente, vi aggiorneremo sulle prossime tappe e sviluppi del progetto che vede gli studenti protagonisti e attori per una cittadinanza attiva e una riflessione e consapevolezza sul valore e l’importanza del patrimonio culturale per la storia e l’identità del territorio.