Organizzato dalla dr.ssa Minciullo e dal Prof. Manni, venerdì 25 settembre nell’aula magna del liceo “da Vinci” si è svolto un interessante incontro, davanti a circa 150 alunni e alunne, per parlare del “nostro” fiume Chienti con Anna Maria Vecchiarelli, Roberto Giannoni, David Fiacchini, Paolo Squadroni e lo stesso Alvise Manni: della sua storia, dei paesaggi che attraversa, del suo stato di salute e di ciò che ha significato per questo territorio e di quanto, spesso, sia diventato quasi invisibile ai nostri occhi.
Si sono alternati studiosi e ricercatori in ambito storico e archeologico che hanno raccontato come la città di Civitanova Marche è nata e cresciuta proprio lungo il fiume, lasciando segni del passaggio delle varie culture. Corso d’acqua che ha assistito alle brutture delle due guerre mondiali, attraversato poi dai carri armati polacchi nel giugno del 1944 per la liberazione dai nazi-fascisti.
Il Chienti che non vediamo è parte di Atlante delle Rive, da un’idea di Marco Paolini per La Fabbrica del Mondo , realizzato da Jolefilm: l’incontro svoltosi al liceo è stato il primo passo di un percorso che vuole raccontare e guardare di nuovo il nostro fiume, mettere insieme memoria, ambiente, storia e testimonianze, e capire che relazione abbiamo oggi con le sue rive.
Il percorso è poi proseguito domenica 27 settembre, nella Giornata Mondiale dei Fiumi, con il secondo appuntamento ospitato nella Biblioteca Zavatti, in attesa di organizzare altre iniziative per arrivare all’evento finale previsto per settembre 2027.
Prof. David Fiacchini



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