Nel pomeriggio dello scorso 16 marzo, la commissione valutatrice ha reso noti i risultati della fase regionale dei Campionati di Filosofia, giunti alla loro XXXIV edizione. Chiara Ciampechini del V A Scientifico, prima classificata nella fase d’Istituto, ha sfiorato il podio, per il canale A (saggio in lingua italiana), posizionandosi quarta, a parimerito con altri due studenti. Anche in questa occasione, Chiara ha scelto la traccia gnoseologica-teoretica confrontandosi con un passo tratto dal testo I problemi della filosofia di Bertrand Russel dando prova di essere una “buona penna” e di muoversi agevolmente tra le tante questioni relative al grande tema della conoscenza. Nel saggio d’Istituto si era lasciata ispirare da I. Kant per argomentare l’irriducibilità della razionalità umana alla sola intelligenza, nel testo che l’ha fatta posizionare nella fascia alta della classifica regionale, per trattare il tema della certezza, ha imbastito un articolato percorso che partendo da Cartesio approda a Nietzsche, passando attraverso Hume, il Positivismo ottocentesco e un punto di riferimento imprescindibile dell’epistemologia del Novecento come Khun. Anche Greta Sergi della V A Classico, seconda classificata per il canale A (saggio in lingua italiana) nella fase d’Istituto, ha ottenuto un ottimo piazzamento, optando per la traccia politica, un passo di H. Arendt tratto da Vita activa. La condizione umana. Michele Napolitano del V C Scientifico e Pierpaolo Mancinelli della V F Linguistico, rispettivamente primo e secondo nella fase d’Istituto per il canale B (saggio in lingua straniera), hanno gareggiato per la fase regionale continuando ad accettare la sfida di pensare filosoficamente in una lingua diversa dalla propria. Michele, in inglese, e Pierpaolo, in spagnolo, si sono entrambi misurati con la traccia politica – decisamente la più gettonata dai nostri studenti! – confrontandosi anch’essi, come Greta, con la Arendt e la sua tesi della pluralità umana quale condizione fondamentale sia del discorso sia dell’azione avente il duplice carattere dell’eguaglianza e della distinzione. Da parte di tutta la comunità scolastica, a partire dal Dirigente, il dottor Francesco Giacchetta, un sentito ringraziamento a tutti per aver accettato di mettervi in gioco e aver dimostrato che primum philosophari deinde vincere.
[Lara Bevilacqua]
Personale scolastico