
La Giornata dello Scientifico ha visto il suo momento centrale venerdì 8 maggio. I lavori si sono aperti alle ore 10:50 con la conferenza online del prof. Gianvito Martino, Direttore della Ricerca, dell’Ospedale San Raffaele di Milano che ha parlato agli studenti del suo saggio (scritto a quattro mani con Jacopo Lo Grasso) Non tutto è scritto nel DNA. La scienza oltre la genetica.
Gianvito Martino è nato a Bergamo nel 1962, si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Pavia nel 1987 dove si è specializzato in Neurologia nel 1991. Dal 1990 al 1992 ha svolto attività di ricerca all’estero presso il Dipartimento di Neurologia del Karolinska Institute di Stoccolma e presso il Dipartimento di Neurologia dell’Università di Chicago. Presso l’Istituto Scientifico San Raffaele di Milano dal 2008 al 2016 ha diretto la Divisione di Neuroscienze, e dal 1997 l’Unità di Neuroimmunologia. Dal 2016 è Direttore Scientifico dell’Ospedale San Raffaele.
Già honorary professor presso la School of Medicine and Dentistry at Queen Mary University of London, è professore ordinario di biologia applicata e prorettore alla ricerca e alla terza missione presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. E’ stato tra i fondatori dell’Associazione Italiana di Neuroimmunologia (AINI), di cui è stato Presidente dal 2009 al 2012, e dell’European School of Neuroimmunology (ESNI) e della Global Schools of Neuroimmunology (GSNI) delle quali è tutt’ora coordinatore scientifico. Dal 2010 al 2012 è stato Vice Presidente e dal 2012 al 2014 è stato Presidente dell’International Society of Neuroimmunology (ISNI). È stato membro del consiglio scientifico di numerose società scientifiche nazionali ed internazionali, tra cui UK Multiple Sclerosis Society, Wellcome Trust’s Peer Review College, INSERM, ECTRIMS, FISM and MSIF. Dal 2017 al 2019 è stato Presidente del Comitato Tecnico Scientifico della Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica (FRRB). Dal 2015 al 2022 è stato Panel Member dell’European Research Council (ERC). Negli anni ha conseguito numerosi premi scientifici tra i quali il Premio Rita Levi-Montalcini. I suoi interessi scientifici, concretizzatosi nella pubblicazione di oltre 300 articoli scientifici, vanno dallo studio dei meccanismi patogenetici alla base dei disturbi del sistema nervoso centrale di tipo immuno-mediato allo sviluppo di strumenti di terapia genica e di innovative terapie con cellule staminali neurali per il trattamento di questi disturbi.
https://www.iisdavinci.edu.it/
Il pomeriggio dell’8 maggio ha visto come ospite della nostra scuola il prof Stefano Bonetti, docente di Fisica Sperimentale della Materia dell’UNIVE e fondatore della startup RARA FACTORY, che ha visto i suoi natali a luglio 2025. Il professore si è confrontato con gli studenti presenti sulle terre rare e sull’importanza tecnologica e geopolitica delle stesse. Ha poi illustrato il lavoro del team, da lui coordinato alla ricerca di materiali alternativi alle terre rare, attraverso tecnologie innovative e assolutamente originali nel panorama scientifico-tecnologico internazionale.
Il prof. Stefano Bonetti
| 2021 – | Professore Ordinario | |
| Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi, Università Ca’ Foscari Venezia | ||
| PI del laboratorio Quantum Matter and Light | ||
| 2023 – 2024 | Visiting Researcher, Stockholm University | |
| 2018 – 2023 | Professore Associato, Dipartimento di Fisica, Stockholm University | |
| 2018 – 2021 | Professore Associato, Dipartimento di Scienze Molecolari e Nanosistemi, Università Ca’ Foscari Venezia | |
| 2014 – 2018 | Professore Associato e Ricercatore, Dipartimento di Fisica, Stockholm University | |
| 2012 – 2014 | Postdoc, Dipartimento di Fisica, Stanford University |
Istruzione
| 2006 – 2011 | Dottorato, Dipartimento di Fisica dei Materiali, KTH – Royal Institute of Technology, Stockholm, Sweden | |
| 2004 – 2006 | Laurea Magistrale, Engineering Physics, KTH – Royal Institute of Technology, Stockholm, Sweden | |
| 2001 – 2004 | Laurea Triennale, Ingegneria Fisica, Politecnico di Milano |
– Vittorio Macellari, Luca Rollo Pio e Francesco Romiti hanno presentato il saggio di Matteo Barsuglia La rivoluzione delle onde gravitazionali.
Personale scolastico